Il Castello è la prima cosa che si vede arrivando a Udine: un edificio cinquecentesco appoggiato sul colle che sta esattamente sopra Piazza della Libertà. In una città pianeggiante come questa, un rilievo di quel tipo si nota da lontano.
La salita dall'Arco Bollani
La via più bella per salire parte dalla piazza e passa sotto l'Arco Bollani, disegnato da Andrea Palladio. Da lì una scalinata porta al piazzale del castello. È una salita breve, che si fa con calma anche senza allenamento, e serve solo qualche minuto.
A ogni tornante la città sotto si apre un po' di più: è il motivo per cui conviene salire lentamente invece di puntare dritti alla cima.
I Civici Musei e la Galleria d'Arte Antica
Dentro il castello si trovano i Civici Musei di Udine e la Galleria d'Arte Antica: è qui che si concentra la parte più importante delle collezioni cittadine. Per chi ha mezza giornata e vuole capire la storia artistica del Friuli, è il punto di partenza naturale.
La terrazza e il panorama
Anche chi non entra nei musei ha una buona ragione per salire. Dalla terrazza lo sguardo corre su tutta la pianura friulana fino alle Alpi Giulie: nelle giornate limpide il profilo delle montagne si vede benissimo, e si capisce a colpo d'occhio la geografia della regione — la pianura, le colline, la barriera alpina.
È il panorama che si gode di più dopo la pioggia, quando l'aria è pulita, oppure nel tardo pomeriggio.
Il colle e la sua leggenda
Il colle su cui sorge il castello non è una collina naturale nel senso ordinario del termine: è un rilievo isolato in mezzo alla pianura friulana, e questa anomalia ha prodotto nei secoli una delle leggende più raccontate di Udine, secondo cui il colle sarebbe stato costruito dai soldati di Attila con i loro elmi per guardare Aquileia in fiamme.
È una leggenda, e va presa per quello che è. Ma dice bene una cosa vera: questo rilievo è sempre stato il punto da cui si controlla il territorio.
Che cosa si vede nei musei
I Civici Musei di Udine raccolgono nel castello diverse sezioni: oltre alla Galleria d'Arte Antica ci sono il Museo Archeologico, il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe e la sezione fotografica. È un complesso che si può visitare a più livelli di profondità: chi ha un'ora si concentra sulla Galleria, chi ha una mattinata gira tutto.
La Galleria d'Arte Antica è la parte che consigliamo se il tempo è poco: è lì che si vede l'arte del Friuli messa in fila, in un edificio che è a sua volta un pezzo di quella storia.
Quando salire
Il momento migliore dipende da cosa cercate. Per il panorama, la fine del pomeriggio: la luce bassa taglia la pianura e il profilo delle Alpi Giulie si stacca netto. Per i musei, la mattina, quando c'è meno gente e si gira con calma.
Un'avvertenza sul meteo: la pianura friulana d'estate produce spesso foschia, e in quelle giornate le montagne non si vedono. Dopo un temporale, invece, la visibilità è ottima.
Come arrivarci e con cosa combinarlo
Non serve l'auto: il castello si raggiunge a piedi dal centro, e la salita dall'Arco Bollani è breve. Per chi alloggia in Vicolo Sillio, la sequenza naturale è Piazza della Libertà, salita al castello, e poi discesa verso il Duomo — tutto nella stessa uscita, senza mezzi.
Chi vuole allungare può proseguire verso Via Mercatovecchio e Piazza Matteotti: sono a pochi minuti e chiudono bene il giro del centro.
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