L'interno del Tempietto Longobardo di Cividale del Friuli
Tempietto Longobardo, Cividale del Friuli — foto: Rollroboter · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Cividale del Friuli è la gita fuori porta che consigliamo per prima a chi si ferma qualche giorno a Udine. È a una mezz'ora — in auto oppure in treno dalla stazione — ed è una città che non si esaurisce in un'ora.

L'eredità longobarda e l'UNESCO

Cividale è iscritta nel patrimonio UNESCO per la sua eredità longobarda. Il monumento simbolo è il Tempietto Longobardo, affacciato sul Natisone: un ambiente piccolo, con le figure in stucco che sono fra le testimonianze più notevoli dell'arte altomedievale in Italia.

È una visita breve ma densa: conviene arrivarci con un po' di tempo davanti, non di corsa fra un treno e l'altro.

Il Ponte del Diavolo

L'altra immagine di Cividale è il Ponte del Diavolo, che attraversa la gola del Natisone su un arco unico. Sotto, l'acqua è verde e scorre stretta fra le pareti di roccia: è il punto da cui tutti fotografano la città, e per una volta la foto più scontata è anche quella giusta.

Il punto di vista migliore è dal ponte stesso, guardando verso valle.

Come arrivarci

In treno si parte dalla stazione di Udine ed è la soluzione più semplice per chi non vuole cercare parcheggio. In auto si impiega più o meno lo stesso tempo. Per chi alloggia in centro a Udine, la stazione è raggiungibile senza spostare l'auto.

Quanto tempo serve

Cividale vale la giornata intera. Correre fra Tempietto e ponte in un'ora è un peccato: il centro storico ha una sua dimensione da attraversare lentamente, e fermarsi a pranzo in una delle osterie del centro fa parte della visita.

Cividale del Friuli sul fiume Natisone all'alba

Che cosa c'entra l'UNESCO

Cividale non è iscritta all'UNESCO da sola: fa parte del sito seriale «I Longobardi in Italia. I luoghi del potere», che mette insieme diverse località italiane legate alla presenza longobarda. Cividale ci entra come antica Forum Iulii — il nome da cui deriva quello del Friuli — e primo ducato longobardo in Italia.

Questo spiega perché il centro storico conservi tracce di un'epoca che altrove è quasi scomparsa: qui la continuità dell'insediamento non si è mai interrotta.

Oltre il Tempietto

Il Tempietto Longobardo è il monumento simbolo, ma non è l'unica cosa. Il Museo Archeologico Nazionale e il Museo Cristiano conservano i materiali che raccontano quella stagione, fra cui alcuni pezzi altomedievali fra i più importanti d'Italia.

Anche il centro storico va guardato con attenzione: la struttura urbana, i cortili, gli affacci sul Natisone. È una città piccola che regge bene una giornata intera di attenzione, senza bisogno di riempirla di tappe.

Il Natisone

L'elemento che tiene insieme tutto è il fiume. Il Natisone scorre in una gola stretta proprio sotto il centro, e il Ponte del Diavolo lo attraversa in un punto in cui le pareti di roccia sono verticali. È un paesaggio che non ci si aspetta in una città d'arte, ed è la ragione per cui Cividale resta in mente più di altre località della zona.

In certi periodi dell'anno si può scendere verso le rive: verificate sempre le indicazioni sul posto, perché l'accesso e la percorribilità dipendono dalla portata del fiume.

Quando andarci

In estate Cividale è frequentata, soprattutto nei fine settimana e nei giorni di Mittelfest, il festival delle arti della Mitteleuropa che si tiene qui ogni anno. In primavera e in autunno è più tranquilla, e il colore del Natisone si gode meglio.

Da Udine si va e si torna in giornata senza problemi: in treno dalla stazione, oppure in auto in una mezz'ora.

Nota pratica: Il Tempietto Longobardo ha orari e biglietto propri, con variazioni stagionali. Controllateli sui canali ufficiali prima di partire.

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